“Soudagatsuo” è un termine collettivo che indica due specie appartenenti allo stesso genere: il Tombarello (Hirasouda) e il Tombarello (Marusouda).
Si ritiene che l’Hirasouda abbia un contenuto di grassi più elevato e sia più saporito rispetto al Marusouda. Entrambe le specie perdono rapidamente la loro freschezza e, se non vengono trattate correttamente, possono causare intossicazioni alimentari da istamina. Il Marusouda, in particolare, perde la sua freschezza più rapidamente dell’Hirasouda e presenta una polpa più ricca di sangue; pertanto, è consigliabile evitare di consumarlo crudo. L’Hirasouda fresco, invece, è delizioso servito come sashimi o tataki ed è utilizzato anche per il nigiri sushi. Rispetto al bonito, ha un sapore acidulo più delicato e si abbina bene al riso all’aceto, rendendolo un pesce dal gusto più delicato e facile da mangiare. È delizioso anche marinato nella salsa di soia e grigliato.
Il Marusouda, d’altra parte, è particolarmente adatto alla lavorazione, ed entrambe le specie vengono utilizzate per produrre il soudabushi e il namaribushi. In particolare, il Marusouda, che ha un contenuto di grassi inferiore, è una materia prima importante per il soudabushi. Il soudabushi è ricco di composti umami come l’acido inosinico e si caratterizza per un sapore più ricco e corposo rispetto al katsuobushi standard. Per questo motivo, è ampiamente utilizzato come base per i brodi di zuppe di noodle, le salse e piatti come il kishimen.
(Data di revisione: 7 settembre 2026)
Kochi
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