L’Inada è un pesce giovane, lungo circa 30 cm, appartenente alla specie della ricciola giapponese (Buri), nota come “shusseuo” poiché il suo nome cambia man mano che cresce. Nella regione del Kanto, è conosciuto con i nomi di Mojako, Wakashi, Inada e Warasa, prima di diventare infine Buri. Rispetto al Buri, contiene pochissimi grassi, ma è proprio questo che gli conferisce il suo caratteristico sapore leggero e rinfrescante. Mentre il sapore del “kanburi” (ricciola giapponese invernale) varia a seconda della regione di provenienza, le differenze nel sapore dell’Inada in base alla provenienza sono relativamente minime. Il suo fascino risiede anche nella sua abbondante disponibilità e nel prezzo accessibile.
Tuttavia, sebbene possa sembrare un po’ insipido ai palati abituati al sapore ricco e grasso dell’Hamachi d’allevamento, in realtà si abbina eccezionalmente bene al riso all’aceto. Nella regione del Kansai, alcune persone preferiscono addirittura l’Inada al Buri. È anche uno degli ingredienti per il sushi che Jiro Ono, ora in pensione, amava particolarmente utilizzare.
(Data di revisione: 28 settembre 2026)
Toyama Ishikawa Nagasaki Wakayama
Estate – Inizio autunno