La trota Biwa è una specie endemica del lago Biwa, anche se, grazie alla sua reintroduzione, si trova anche nel lago Kizaki (prefettura di Nagano), nel lago Chuzenji (prefettura di Tochigi) e nel lago Ashi (prefettura di Kanagawa). Come indica il suo nome scientifico, Oncorhynchus masou subsp., è considerata una sottospecie del salmone masou.
Raggiunge una lunghezza massima di circa 60 cm e presenta macchie di colore arancione pallido sui fianchi, che scompaiono con la crescita. Gli esemplari adulti della trota Biwa hanno il corpo argentato.
Inoltre, in Giappone l’allevamento della trota Biwa è praticato da molto tempo. Infatti, nei pressi del lago Biwa, nella prefettura di Shiga, si trova un famoso allevamento attivo dal 1878.
Un dato interessante è che la trota Biwa, pur essendo originariamente una specie anadroma di origine pacifica, ha sviluppato nel tempo anche un adattamento alla vita in ambiente lacustre. Si sposta tra il lago Biwa, di acqua dolce, e i fiumi circostanti a seconda della temperatura dell’acqua.
La stagione della trota Biwa selvatica va da giugno all’inizio di settembre. In questo periodo la carne è grassa, ma non risulta affatto pesante. Inoltre, quando la si porta in bocca, il sapore umami del grasso si diffonde delicatamente, come se si sciogliesse. È anche un ingrediente del sushi che permette di apprezzarne appieno l’aroma caratteristico.
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